mercoledì, marzo 20, 2019
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#ItalyWantsTWDtoo: la voce della fandom

 

 

 

Prima di essere una recapper di TWD sono una fan, anzi, una fissata! Sono iscritta ad un numero imprecisato di gruppi e pagine facebook a tema. Quindi quando mi è arrivato l’invito da una pagina che si prefiggeva lo scopo di portare in Italia i protagonisti della serie ho accettato senza remore.

Mi aspettavo di trovare una sorta di ricerca di mercato, con lo scopo commerciale di sondare il terreno circa la possibilità di inserire una tappa italiana nel prossimo tour europeo, e invece…..Invece ho scoperto che l’iniziativa parte da due ragazze, due fan della serie, il cui unico scopo è quello di coronare un sogno, comune a tanti altri fans, ed insieme a loro provare a raggiungerlo. Le ho contattate e ho fatto una lunga chiacchierata con loro.
Allora, prima di tutto come vi è venuto in mente di imbarcarvi in un’impresa che dire titanica è poco.
Quali sono i contatti che avete già preso, quali quelli che sperate di riuscire a raggiungere

Chiara
Beh, la prima domanda è estremamente semplice. Noi siamo delle appassionate di serie tv, cinema e videogames, abbiamo sempre seguito questo mondo, ci ha sempre attratte e da anni speriamo di avvicinarci a quelli che sono i protagonisti dei nostri telefilm preferiti, proprio per dare uno sviluppo, una concretizzazione a questa passione. Può sembrare sciocco, ma incontrare il viso che “da vita” al personaggio che tanto ami – in questo caso, i personaggi di The Walking Dead – è una realizzazione importante per un fan, su qualsiasi livello. Il problema è che, seppur recentemente ci sia stato un modico risveglio, ora come ora l’Italia è sempre esclusa da manifestazioni capaci di intraprendere delle attività simili a quelle del resto d’Europa e del mondo.  Eppure, c’è un fandom IMMENSO. E non soltanto per TWD, ma anche per tante altre serie tv. Quindi, per risponderti, ci è venuto in mente dopo anni e anni di partecipazione “passiva”: guardavamo le foto, i video, leggevamo di fan più fortunati di noi… e a un certo punto, pochi giorni fa, ci siamo dette “Basta, proviamo a smuovere qualcosa: che serva o meno, è sempre meglio che rimanere ferme a guardare.”
E’ una cosa piccola, sì, con uno scopo gigantesco, nata proprio perché non ce la facevamo più a sentirci le eterne escluse. Anche se non dovesse andare in porto, anche dovesse finire in un nulla di fatto, quantomeno saremo le prime (assieme ad un gruppo nutrito di gente) ad averci provato.

Miriam
Come contatti posso dirti che, fino ad ora, siamo riuscite ad ottenere la collaborazione di una quindicina di pagine e gruppi dedicati a The Walking Dead. Siamo rimaste stupite da una così grande e rapida risposta, e non ti nego che la loro disponibilità e gentilezza mi hanno resa orgogliosa di far parte di un fandom così unito. Il lavoro comunque è appena iniziato, continueremo a cercare l’appoggio di altre comunità, che si tratti di pagine, gruppi, forum e altro, proprio perché, questa iniziativa non è solo nostra, è di tutti i fan. Solo insieme possiamo realizzare questo obiettivo.
Stiamo dando spazio a tutti i fan di avanzare le loro proposte.
Come pensate di riuscire a tirar dentro finanziatori, in grado di sobbarcarsi il costo ( e il rischio) di un’operazione tanto onerosa? Va bene i fans, ma ricordiamoci che i costi proibitivi di biglietti/foto/autografi sono tra le ragioni per cui eventi del genere vengono abortiti già sulla carta.

Chiara
Abbiamo preso, diciamo, l’ispirazione da una cosa è accaduta due anni fa a Cesena, anche se in un altro contesto. Un gruppo di appassionati, con un sacco di duro lavoro, è riuscito a portare il gruppo musicale dei Foo Fighters nella loro città, Cesena, per un concerto bellissimo seppur intimo.
Ora, noi ovviamente non abbiamo le conoscenze che hanno avuto questi ragazzi, abbiamo iniziato questa… “cosa”, da pochissimi giorni davvero. E ovviamente, le due cose sono estremamente diverse. Ma il punto è questo, partire da un gruppo magari piccolo di semplici appassionati, farlo crescere, a fatica certo, coinvolgere persone che come noi seguono ormai da sette anni questa serie tv (a pensarci, sette anni sono tantissimi) e cercare, poco per volta, di guadagnarci uno spazio. I social, poi, aiutano molto: sono il modo più facile e concreto per raggiungere persone che mai potresti contattare di presenza. Quindi sì, raggiungendo un certo numero, ci piacerebbe iniziare a contattare vari organizzatori, presentargli la nostra bella lista di fan (che, è bene ricordarlo, sono fan che sarebbero diposti a pagare biglietti e viaggi per vedere questi attori, questo cast) e tentare l’impresa.

 

Miriam

Personalmente la prima cosa a cui io e Chiara abbiamo pensato, è stata la FOX. L’abbiamo già contattata e ci ha risposto in modo positivo, dicendo che a loro farebbe molto piacere organizzare qualcosa qui, in Italia, con il cast di TWD. Avevamo pure pensato ai vari Comics che ci sono in giro per l’Italia: ad esempio, l’anno scorso, a Napoli è già stato ospite Michael Cudlitz. Noi siamo siciliane e qui annualmente viene organizzato l’Etnacomics, che sta avendo sempre più rilievo. Non escludiamo comunque la possibilità che qualsiasi altro comics possa partecipare a questo progetto.
Non temete che la cosa potrebbe finire con un “armiamoci e partite”? Nel senso che un po’ tutti i fans sognano la foto con i propri beniamini, ma in pochi sono disposti a mettersi in gioco in prima persona  per raggiungere lo scopo.

Chiara
Sì, assolutamente. E’ la nostra paura più grande. Però ci siamo rese conto di una cosa: ci sono fan e fan. Già facendo la selezione tra le pagine scelte, abbiamo capito chi sarebbe davvero disposto a metterci, come noi, la faccia, e chi no. Ci è capitato di contattare due, tre pagine, che non appena abbiam fatto loro presente che a noi non interessa raggiungere la fama, fare chissà quanti contatti su FB e cose simili ma solo raggiungere lo scopo di portare qui il cast di TWD, ci hanno chiuso la porta in faccia, dicendo (e cito) che “occorre guadagnarci qualcosa”. A noi non interessa guadagnarci nulla, sotto l’aspetto materiale. E lo facciamo per noi e per le quasi 500 persone che sono con noi in pagina e che pensiamo riusciranno a coordinarsi e attivarsi nel modo migliore.
Avete pensato a patrocinatori per così dire più ufficiali? Il ritorno d’immagine per la città che ospiterebbe l’evento sarebbe notevole

Chiara
Dunque, noi siamo Siciliane e come dicevamo prima, qui da noi c’è un bellissimo evento, una splendida realtà che è l’Etna Comics, di cui noi siamo fedeli frequentatrici e che adoriamo proprio perché, per la prima volta, ha aperto una nuova realtà nella nostra città (Catania) come mai prima era stato fatto. Qualora dovessimo raggiungere un buon numero, vorremmo puntare, tra tanti, soprattutto su di loro. Come patrocinatori, sinceramente ti mentiremmo se ti dicessimo “sì, abbiamo pensato anche a…” perché non vogliamo girovagare come trottole e chiedere l’elemosina ad alcuno. Vogliamo che chiunque si imbarchi in questa impresa con noi, condivida la stessa passione. Altrimenti non serve a niente.
Però certo, sarebbe già importante portare il cast in Italia. Se poi ce la facessimo a farlo anche in Sicilia, magari proprio all’Etnacomics, beh, sarebbe ancora più importante, più valido, proprio perché è la nostra terra ed è l’ambiente dove abbiamo comunque maturato questi nostri interessi, anche se lontano da poli più attivi, come appunto Londra o San Diego.

Miriam
L’obiettivo intanto è portarli in Italia, in qualsiasi città, anche se credo che sarebbe più realizzabile in posti come Milano, Torino o Roma. Sarebbe comunque un traguardo grandissimo, visto che dal tour europeo siamo stati completamente esclusi
Ritengo l’impresa di portare/lasciare l’iniziativa in Sicilia sia lodevole, ma pone un ulteriore scoglio, almeno per quanto riguarda i finanziatori che, purtroppo, potrebbero ritenere la location troppo periferica per essere economicamente appetibile.

Miriam
Lo capiamo perfettamente, quello infatti sarebbe un passo ulteriore. Ci piacerebbe moltissimo, ma per ora puntiamo all’Italia in generale

Chiara
Sì, purtroppo lo sappiamo. La Sicilia è terribilmente periferica e soprattutto estranea a quest’ambito. Però, magari, iniziando a coinvolgere gente da più ambienti, si riesce a ottenere una “voce social” che ora come ora non abbiamo.
Pensiamo anche noi che sia più probabile avere un simile incontro in città importanti come Roma, Torino e Milano, molto attive per quel che riguarda le iniziative, le mostre, i concerti. Però il nostro piccolo “stagno”, ora come ora, è la Sicilia. Da qui scriviamo, da qui tentiamo l’impresa…
Ipotizziamo che riusciate nell’impresa: ad un certo punto avete location, finanziatori, stormi di fans disposti a pagare 500€ per il pacchetto completo.
Ipotizziamo anche che vi lascino mantenere l’idea di un evento creato dal basso, come lo vorreste plasticamente?

Chiara
Guardando quello che è accaduto in questi giorni durante il Walker Stalker e anche durante il Tour Europeo, pensiamo che il modo migliore per fare incontrare fan e attori sia esattamente come è avvenuto in queste due occasioni: magari un panel con gli attori, le domande dal pubblico, non solo su di loro ma anche sul modo in cui TWD nasce e il modo in cui continua a svilupparsi così bene, dopo sette anni… e anche un momento dedicato alle firme degli autografi, alle foto. Più o meno,

Questi eventi hanno sempre queste caratteristiche. Dipende, ovviamente, dal luogo, ma conoscendo il cast, pensiamo sarebbero disposti a intrattenersi con i fan.

Miriam
Se intendi materialmente come potrebbe essere strutturato l’evento, direi due, tre giorni di fila (un pò come è stato fatto per il walker stalker di londra), in cui si alternano panel in cui i fan possono fare domande agli attori, postazioni per gli autografi, altre per le foto, magari anche uno spazio in cui, oltre ai fan, possono essere posizionati anche degli stand di negozi o cose simili, in cui si possono vendere gadget della serie.

Chiara
Da quel che possiamo sapere di loro, via social soprattutto, sono sempre molto carini con i fan, disponibili, disposti a far foto e autografi… Quindi penso sarebbero solamente felici di vedere una nuova parte del loro grande fandom, la parte italiana.

Miriam
Si questo lo credo anche io. Sembrano tutti molto disponibili con i fan.
A questo punto le dolenti note. Il cast è fantastico e lo sappiamo. La produzione pure. In mezzo ci sono i manager a dettare le regole. In molti hanno gettato la spugna proprio per le difficoltà che incontrano
Personalmente credo che intanto l’importante sia farci notare, fare in modo che la voce arrivi fino a loro. Poi

qcercheremo di superare anche quell’ostacolo, in qualche modo. Se il cast è andato a Lisbona, a Madrid, a Varsavia, non capisco proprio perchè venire in Italia dovrebbe rappresentare un problema.

Chiara

Anche se sarà necessario renderci ridicole e patetiche e contattare ogni piccola organizzazione, pagina, canale, o quant’altro, proveremo a farlo. Nelle nostre possibilità, ovvio. Se poi, ripeto, vedremo che non c’è un modo concreto di realizzare tutto ciò, semplicemente chiuderemo questa esperienza spontaneamente come è iniziata, ma almeno ci avremo provato.

Noi vi sosterremo #ItalyWantsTWDtoo.

 

Grazie a:

Malati di The Walking Dead, pagina fb

Malati di The Walking Dead, gruppo fb

The Walking Dead ITA

The Walking Dead Italy

The Walking Dead Pagina Italiana

Regno delle Serie TV- Buymoria

Daryl Dixon and Rick Grimes fun club Italia

Walking Dead fox Italia [Forever]

Norman Reedus/Daryl Dixon italian fun&fan club

The walking dead forever

Keep Calm and Watch Series

The walking dead forever

Multifandom il mondo che non c’è

The walking dead italia

Fight the dead fear the living

The Walking Dead Italian Fanpage

The Walking Dead ITALIA- This Is The Beginning

 

 

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tmodotti
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