giovedì, febbraio 21, 2019
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Recensione Shadowhunters 2×13 “Those of Demon Blood” – Claudia

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Ciao lettori di School of telefilm!

Possiamo perdonare agli sceneggiatori questo episodio riempitivo? Per me si salva solo per il bel messaggio e qualche dialogo, altrimenti questa storia di questa Kaelie iniziata e finita in trenta minuti è un grande no.  L’idea delle uccisioni di shadowhunters per fomentare una rivolta tra cacciatori e Nascosti era anche bella, ma se non la collegano a Sebastian in qualche modo nel futuro ma lasciano tutto fine a se stesso… bah, forse martedì prossimo troveremo un senso in tutto questo. Izzy, Raphael e Meliorn mi sono piaciuti come team, inaspettatamente. Izzy è tornata più badass che mai, è stata bellissima e mi mancava troppo.

Poiché la trama di cui parlare è praticamente finita, commentiamo le scene migliori di questo episodio.

 

Simon e il ricordo di sua nonna

Momento bellissimo e profondo. Hanno trattato l’argomento con delicatezza ma senza leggerezza. Come dice Simon, sembra impossibile che da una stella su una vetrina per un censimento si sia arrivato alla shoah, ma purtroppo fu così. Il suo modo deciso di opporsi a dare il DNA e il capire subito e il non insistere da parte di Clary sono stati messaggi chiari che dovrebbe essere inaccettabile catalogare le persone per una religione, una razza o per qualsiasi altro motivo. I downworlder sono stati tutte personalità forti in questa puntata e Simon l’ha dimostrato anche quando si è rifiutato di abbandonare Clary dopo che era stata attaccata.

 

Un po’ di whiskey ed è subito Glee

 

 

Harry è meraviglioso. Vederlo ballare con Dot è stato fantastico. Ma nemmeno l’alcool, il flirtare, la musica, l’atmosfera, l’aver litigato con Alec dieci secondi prima e altre millemila scuse che si potevano inventare per giustificare un tradimento, Magnus dice “scusa bella, sono il tipo da un amore alla volta, amo Alexander, ripassa il prossimo secolo, forse trovi di nuovo la bottega aperta”. Vorrei trovare dei difetti ai Malec ma diventano sempre più belli, veramente sono sulla strada per diventare il Lily&Marshall di Shadowhunter.

 

 

Clary versione badass contro l’Inquisitrice

Vi giuro io vorrei picchiare chiunque dice che la McNamara non sappia recitare. È migliorata moltissimo dall’anno scorso e in questa stagione, in particolare dalla morte di Jocelyn, il personaggio di Clary è cresciuto tantissimo, non è più la bambina che sbatte i piedi a terra e dice “I have to save my mom” tredici volte ad episodio. Volevo prenderla a sprangate sui denti ogni volta che diceva quella frase, ve lo giuro, se ci penso ancora mi prudono le mani. Devo dire però che era perfettamente in linea con la Clary dei libri, anche lei terribilmente insopportabile.

 

D’altra parte comunque capisco il comportamento di Jace. Prima era un Wayland, poi un Lightwood, poi un Morgernsten, adesso un Herondale. Maya lo spiega chiaramente a Simon, il desiderio di avere una famiglia e il desiderio di farsi accettare e approvare da qualcuno può offuscare la nostra capacità di opporci a scelte e decisioni che sappiamo essere sbagliate.

 

Simon e Maya

Devo dire che me lo aspettavo che prima o poi sarebbe successo. Dom e Alisha funzionano molto bene insieme in scena, è intrigante vederli mandarsi frecciatine o scazzottarsi e hanno in comune che le persone che amano stanno insieme.

Sono sexy insieme come lo sono stati Izzy e Raphael ma tutti sappiamo che alla fine i Clace saranno endgame. Penso che questa situazione possa anche essere un modo per sbloccare i sentimenti di Clary, il provare gelosia con Maia quando saprà che è stata con Jace magari le darà una scossa e le farà capire che prova ancora qualcosa per lui. Con l’aiuto della regina dei Seealie immagino, dopo aver visto il trailer della 2×14. I Sizzy invece li vedo ancora lontani, ma non bisogna demordere, il finale di stagione è ancora lontano.

 

 

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claudiahshady
Fangirl che nel tempo libero studia ingegneria dell'automazione al Politecnico di Milano. Vivo per shippare.
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