giovedì, aprile 25, 2019
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Misteri della Sere #19 – “La seconda stagione di Thirteen”

Bentornati al nostro appuntamento del Giovedi: “Misteri della Serie”.


Come sapete  il giovedì è il giorno del “WTF?”, quello nel quale parliamo delle scelte più assurde di produttori/ sceneggiatori/ network e chiunque abbia voce in capitolo sullo sviluppo di una serie tv.

Questa settimana però voglio parlarvi di un’assurdità potenziale, nel senso che potrei anche sbagliarmi a definirla tale. Ci concentriamo infatti su una stagione che è stata solo annunciata, ma della quale sappiamo ben poco: la seconda stagione di 13.

Chiunque abbia visto  l’amatissima serie originale Netflix in questione, sa che è rimasto ben poco da dire. La storia è stata pensata per chiudersi perfettamente al tredicesimo episodio, dopo l’ultima cassetta.

Siamo riusciti a comprendere le motivazioni che hanno spinto Hannah al suicidio, il ruolo che ognuno dei suoi compagni di scuola ha avuto, le responsabilità di chi avrebbe dovuto aiutarla. Non ci sono più dubbi su come i fatti si siano evoluti .
Ma parliamoci chiaro, la serie ha avuto successo soprattutto perché attraverso Clay (e la sua incapacità di ascoltare tutte le cassette di fila come qualsiasi essere umano normale)  e i vari salti temporali si è riuscita a creare una suspense degna di un giallo da manuale.

Se la storia ci fosse stata raccontata in maniera lineare probabilmente non l’avremmo trovata così intrigante, se avessimo saputo i fatti sin da subito, sarebbero state sufficienti due cassette e mezzo episodio.

Ecco perché siamo scettici che la seconda stagione possa essere, se non altrettanto godibile, quantomeno interessante da seguire.

Sì, probabilmente seguiremo gli sviluppi dell’indagine, vedremo (si spera) qualcuno dietro le sbarre. Seguiremo le difficoltà di Jessica (a quanto pare molto della stagione ruoterà attorno a lei) nel recuperare serenità e cercheremo di capire se Alex è ancora vivo, e cosa ne sarà del suo futuro.

Aspetti interessanti, ma che avrei preferito vedere risolti in un finale di stagione meno frettoloso e superficiale.
Tredici rischia di trasformarsi in un legal drama, fatto di indagini e interrogatori tradendo così la sua natura e ciò che lo rendeva speciale e diverso dai soliti teen drama da quattro soldi.

Ma soprattutto rischia di perdere l’alone di mistero che ci spingeva a cominciare subito l’episodio successivo e il ritmo incalzante che ci teneva incollati allo schermo.

Spero di sbagliarmi, e spero che Netflix ci dia uno schiaffo morale regalandoci una seconda stagione ancor più interessante.

Nel frattempo, come sempre, alla domanda “…ma che l’hanno rinnovata a fare?” non possiamo che rispondere “Misteri della Serie!”

 

 

Commenti

Rossella
Ventitré anni, studentessa, sono la fondatrice di "School of Telefilm". Troppo poco nerd per essere accolta nelle cerchie ristrette dei fan sfegatati. Troppo poco esperta per essere ammessa nell'olimpo dei critici del settore. Ho deciso di creare il mio/nostro posto nel web. In realtà volevo fare la fashion blogger, ma i camerini dei negozi fanno da sfondo a tutti i momenti più tristi della mia vita.
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